Alessandro Lanni

Software Architect & Engineering Leader. Progetto architetture scalabili, modernizzo sistemi legacy e costruisco piattaforme orientate a prodotto.

La mia storia

Ho trascorso gran parte della mia carriera lavorando per aziende di software con configurazioni e modelli organizzativi diversi. Questo mi ha permesso di vedere il ciclo di vita dei prodotti da molte angolazioni: sviluppo, integrazioni, manutenzione, scalabilità e supporto operativo.

Ho deciso di unirmi a Serverplan per avere maggiori opportunità di crescita professionale e per sviluppare nuove competenze, soprattutto nell’area del Cloud Computing e delle piattaforme scalabili. Qui ho potuto unire esperienza tecnica, visione architetturale e lavoro di team in un contesto dove l’affidabilità dei sistemi è centrale.

Sotto la mia guida, il reparto di sviluppo software punta a livelli elevati di innovazione e qualità del prodotto, utilizzando un approccio che integra DevOps, Scrum e architetture a microservizi. Sono sempre alla ricerca di nuove sfide e opportunità per apprendere e migliorare le mie competenze, e utilizzo il mio entusiasmo per la tecnologia per guidare il team verso risultati concreti e misurabili.

In breve

Cosa faccio davvero bene

Negli anni ho affinato alcune aree in cui mi riconosco di più, sia come architetto che come builder operativo.

  • Architecture & Modernization – architetture evolutive e migrazioni graduali da sistemi legacy a domini e servizi chiari.
  • Microservizi & API – progettazione di servizi, interfacce e specifiche API, integrazioni e governance tecnica.
  • Platform & DevOps mindset – pipeline, standard e automazioni per ridurre l’attrito operativo e aumentare la qualità.

In questo ultimo periodo, il mio focus è sicuramente sulle nuove possibilitá che l’AI sta fornendo sia in termini di ottimizzazione del lavoro “legacy” che su nuovi scenari, in particolare:

  • AI e automazione – integrazione pragmatica di AI, RAG e tool che velocizzano il lavoro di team e reparti.

Come lavoro

Mi piace un approccio pragmatico e incrementale: parto dal contesto di business e dai vincoli reali (tempi, team, legacy), definisco un’architettura target realistica e la traduco in una roadmap fatta di step piccoli ma solidi.

L’attenzione è su interfacce e specifiche API, osservabilità e automazione, così ogni evoluzione riduce il rischio invece di spostarlo altrove.

Passioni e progetti personali

Sono un grande appassionato di tecnologia ed elettronica, ma anche di fotografia, musica e aeromodellismo. Non mi stanco mai di imparare, sperimentare e mettermi in gioco: è un tratto che porto con me sia nei progetti personali sia nel lavoro quotidiano.

Queste passioni mi aiutano a restare vicino al “prodotto reale”: problemi concreti, vincoli concreti, soluzioni che devono funzionare davvero. È lo stesso approccio che applico quando progetto sistemi software o accompagno un team in un percorso di evoluzione.

Esperienza in evidenza

Evoluzione di piattaforme e customer area verso architetture a microservizi e API-first.

Integrazione progressiva con sistemi legacy, con obiettivo di ridurre il debito tecnico senza interrompere il business.

Definizione di standard, componenti riutilizzabili e linee guida per accelerare lo sviluppo interno.

Introduzione e consolidamento di pratiche DevOps e automazioni per deployment e osservabilità.

Supporto a team di sviluppo in percorsi di crescita tecnica e di metodo.